Breve storia dell'universo

La Fisica delle particelle elementari

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540 a.C. - 1863

Tempo

Eventi degni di nota

540 a.C. Pitagora insegna  che "tutto è numero" e che la natura è armoniosa.
450 a.C. Leucippo e Democrito affermano che la materia è composta da entità indivisibili, gli atomi. I paradossi di Zenone di Elea sollevano dubbi sul concetto di infinitesimo. 
400 a.C. Platone insegna che il mondo della materia non è che un'ombra di una realtà geometricamente perfetta. Aristotele, Eudosso di Cnido teorizzano che l'universo è composto di sfere cristalline al cui centro è la Terra. 
300 a.C. La geometria euclidea sposa la perfezione matematica con il mondo dell'esperienza.
260 a.C. Aristarco di Samo avanza l'ipotesi che la Terra giri in orbita intorno al Sole in un universo gigantesco. 
100 a.C. Tolomeo Claudio costruisce un complesso modello cosmologico geocentrico che "salva le apparenze", nel senso che fa previsioni ragionevolmente precise a spese della pretesa di rappresentare la realtà fisica.
Navigatori cinesi raggiungono la costa orientale dell'India.
60 a.C. Lucrezio scrive De rerum natura, in cui fa propria la cosmologia epicurea.
325 d.C. Al primo concilio di Nicea, convocato dall'imperatore Costantino, Eusebio di Nicomedia valuta che la creazione del mondo risalga a 3184 anni prima della nascita di Abramo.
400 d.C. Comincia il medioevo: nell'Occidente la scienza viene trascurata.
455 d.C. I vandali saccheggiano Roma.
963 d.C.ora Al Sufi, nel Libro delle stelle e delle costellazioni, menziona le nebulose.
1001 d.C. Leif Ericsson sbarca sulla costa del New England.
1276-1292 Marco Polo ad Hangchow.
1400 Inizio in Europa del rinascimento.
1492 Colombo (ri)scopre l'America.
1521 Cortez conquista il Messico.
1522 I superstiti dell'ultima spedizione di Magellano portano a termine la circumnavigazione del globo.
1523 Pizarro conquista il Perù.
1543 Pubblicazione del De revolutionibus di Copernico.
1572 Tycho Brahe individua una nova (ossia "stella nuova") che dimostra l'infondatezza della tesi di Aristotele secondo cui il regno delle stelle è immutabile e quindi diverso da quello della Terra.
1576 L'inglese Thomas Digges pubblica una difesa della cosmologia copernicana in cui afferma che le stelle sono distribuite nello spazio infinito.
1604 Galileo afferma che i gravi cadono di moto uniformemente accelerato, enunciando così la prima legge della dinamica classica. Keplero e Galileo osservano una supernova.
1609 Galileo osserva per la prima volta il cielo notturno con un telescopio.
Keplero dimostra che le orbite dei pianeti sono ellittiche.
1611 Viene pubblicata la Bibbia di re Giacomo, contenente una valutazione di James Ussher, vescovo di Armagh, secondo cui "il tempo ebbe inizio [...] la sera che precedette il giorno 23 ottobre [...] dell'anno 4004 a.C.".
1616 La chiesa cattolica mette all'indice tutti i libri in cui si afferma che la Terra si muove.
1639 Due astronomi dilettanti inglesi osservano un transito di Venere dinanzi al disco solare.
1662 A Londra viene costituita la Royal Society.
1665-1666 Isaac Newton a ventitre anni, in vacanza dall'università, si rende conto che la forza gravitazionale che obbedisce alla legge dell'inverso del quadrato spiega sia la caduta dei gravi sulla Terra sia il moto della Luna nella sua orbita. 
1666 Newton osserva lo spettro prodotto dalla luce solare quando viene osservata attraverso un prisma.
1672 Un'ampia osservazione dell'opposizione di Marte, condotta, fra altri, da Richer in Caienna e da Cassini a Parigi, induce a stimare la distanza fra la Terra e il Sole fra ottantuno e ottantasette milioni di miglia, circa il 90% del valore esatto.
1675 Studiando i satelliti di Giove, Olaus Romer accerta che la luce ha una velocità finita.
1684 Edmond Halley  visita Isaac Newton al Trinity College di Cambridge e riesuma la linea di ricerca che porterà Newton a scrivere i Principia.
1686 Il dialogo di Bernard de Fontenelle intitolato Entretiens sur la pluralitè des mondes rende popolare l'idea che l'universo contenga molti mondi abitati.
1687 Pubblicazione dei Principia di Newton. 
1716 Halley sollecita l'osservazione e la registrazione dei tempi dell'imminente transito di Venere dinanzi al Sole allo scopo di triangolare le distanze interplanetarie.
1718 Halley scopre che le stelle Sirio, Aldebaran, Betelgeuse e Arturo, fra le più luminose, hanno mutato posizione nel cielo dopo la compilazione dell'Almagesto di Tolomeo Claudio: è la prima prova del "moto proprio" delle stelle.
1719 L'inglese John Strachey pubblica osservazioni sugli strati geologici di un distretto del Somerser ricco di carbone: è il primo passo della geologia come scienza a sè.
1728 James Bradley, astronomo inglese, scopre l'aberrazione della luce stellare prodotta dal moto della Terra.
1750-1784 L'astronomo dilettante francese Charles Messier cataloga decine di oggetti celesti indistinti che potrebbero essere scambiati per comete; risulterà che molti sono, in realtà, ammassi stellari e nubi interstellari di gas, mentre altri sono galassie esterne alla Via Lattea.
1755 Kant ipotizza che le nebulose a spirale siano galassie di stelle.
1761, 1769 Spedizioni scientifiche sparse in diversi punti del mondo osservano due transiti di Venere dinanzi al Sole: i dati raccolti consentono di determinare nuovamente, e con maggior precisione, la distanza fra la Terra e il Sole, cioè l' "unità astronomica"
1765 La Commissione inglese per lo studio del problema della longitudine assegna un premio a John Harrison per l'invenzione del cronometro marino, che rende possibile un'accurata misurazione del tempo e la determinazione della longitudine in mare.
1766 Henry Cavendish identifica l'idrogeno, l'elemento presente in maggior quantità nell'universo.
1781 William Herschel scopre il pianeta Urano.
1783 Herschel deduce la direzione generale del moto del sistema solare nello spazio studiando il moto proprio di tredici stelle molto luminose.
1793 William Smith, progettista di canali e ingegnere addetto allo scavo del canale per il trasporto del carbone nel Somersetshire, scopre la documentazione di una consistente sequenza di strati geologici attraverso tutta l'Inghilterra.
1795 James Hutton, nella sua Theory of the Earth, avanza un'ipotesi uniformitaria sui mutamenti geologici, verificatisi nel corso di lunghissime ere.
1800 Herschel identifica la luce infrarossa.
1801 Johann Ritter identifica la luce ultravioletta.
Georges Cuvier identifica nella documentazione fossile ventitre specie animali estinte, confutando così la tesi secondo cui tutte le specie sono state create simultaneamente e sono immortali.
1802 William Wollaston scopre righe spettrali nello spettro solare.
1814 Joseph Fraunhofer, usando il primo spettroscopio a reticolo, riscopre le righe spettrali della luce solare e le classifica, ponendo le basi della spettroscopia astrofisica.
1820 Hans Christian Orsted scopre che la corrente elettrica produce un campo magnetico, dando così inizio allo studio della forza elettromagnetica.
1823 John Herschel ipotizza che le righe di Fraunhofer possano indicare la presenza di metalli nel Sole.
1830 Charles Lyell pubblica il primo volume dei Principles of Geology, in cui presenta una prova della teoria uniformitaria secondo cui la stratificazione geologica è spiegabile con la lenta azione, nel corso di ere di lunghissima durata, di processi che continuano nel mondo odierno.
1831 Charles Darwin, portando con sè una copia dell'opera di Lyell, parte a bordo del Beagle per un viaggio intorno al mondo che durerà cinque anni.
1837 Darwin determina gli elementi essenziali della sua teoria dell'evoluzione per selezione naturale, ma renderà pubblica la teoria solo ventidue anni dopo.
1838 Prima misurazione precisa, per mezzo della parallasse, della distanza fra la Terra e una stella.
1842 Christian Johann Doppler mette in evidenza il fenomeno per cui il suono o altre onde emesse da una sorgente in movimento appaiono, a un osservatore fermo, di frequenza superiore se l'oggetto si avvicina, di frequenza inferiore se l'oggetto si allontana: si tratta di quello che verrà definito in seguito "effetto Doppler".
1847 Hermann von Helmholtz enuncia il principio di conservazione dell'energia.
1849 Jean-Leon Foucault identifica le righe d'emissione spettrale.
1850 W.C. Bond realizza ad Harvard la prima fotografia astronomica, un dagherrotipo della luna.
1855-1863 Robert Bunsen e Gustav Kirchoff elaborano i principi fondamentali dell'analisi spettrale mediante la quale si possono confrontare gli spettri dei materiali di laboratorio con quelli del Sole e delle stelle.
1859 Pubblicazione dell'Origin of Species di Charles Darwin.
1862 Foucault perfeziona le stime sulla velocità della luce.

 a cura di Pio Passalacqua