Robert Oerter
LA TEORIA DEL
QUASI TUTTO - Il Modello Standard il trionfo non celebrato della fisica
moderna
2006 Codice
edizioni
dalla
quarta pagina di copertina:
Esiste una teoria fisica, formulata
nel XX secolo, in grado di spiegare la struttura fondamentale della materia e
dell'energia, le forze elettriche e magnetiche, le forze nucleari che tengono
insieme le particelle e le particelle stesse, ma anche il comportamento della
luce, le reazioni che alimentano il Sole e addirittura i primi istanti di vita
dell'universo. Questa teoria si chiama Modello Standard delle particelle
elementari, e Robert Oerter ne offre in questo libro la prima attenta e lucida
panoramica. Senza tralasciare, peraltro, la stringente attualità che circonda
gli studi condotti dagli scienziati. Nel 2007 entrerà infatti in funzione il
Large Hadron Collider del CERN, il più potente acceleratore di particelle al
mondo, un anello lungo 27 chilometri che permetterà di rispondere a molti
interrogativi: primo fra tutti, esiste veramente il bosone di Higgs, la
particella la cui esistenza è prevista dal Modello Standard, responsabile del
fatto che nell'universo esista una proprietà fisica nota come massa? "La teoria
del quasi tutto" è una lettura fondamentale per chi voglia capire cosa la fisica
moderna ci dice e non ci dice sulla natura dell'universo.
Kenneth W. Ford
IL MONDO DEI
QUANTI - La Fisica quantistica per tutti
2006 Bollati
Boringhieri
dalla
quarta pagina di copertina:
Il senso comune ci dice che la materia non svanisce nel nulla, che una
particella e un'onda sono entità molto diverse e che una conoscenza
sufficientemente accurata conduce a buone predizioni. Eppure, quando usciamo
dall'ambito dell'esperienza quotidiana, per addentrarci nel mondo della fisica
quantistica, le cose mostrano di stare in tutt'altro modo: le particelle di
materia si possono annichilare, onde e particelle sono due facce della stessa
medaglia e i risultati di certi esperimenti sono totalmente imprevedibili.
Ne il mondo dei
quanti, Kenneth Ford ci spiega come le leggi che governano l'enormemente
piccolo e l'enormemente rapido sfidino il senso comune e mettano alla prova
il nostro intelletto al limite delle sue possibilità. Grazie a
un'esposizione brillante, Ford ci introduce alle grandi idee di una teoria,
la fisica quantistica, che, nonostante i numerosi successi, continua a
rimanere piena di concetti misteriosi: la granularità (la materia e alcune
sue proprietà, come l'energia, sono "grumose"), il dualismo onda-particella,
il principio di indeterminazione, la natura dei bosoni e dei fermioni, il
principio di sovrapposizione e la non separabilità (il fatto che un atomo
possa trovarsi simultaneamente in due o più stati di moto diversi).
Leon
M. Lederman e David N. Schramm
DAI
QUARK AL COSMO
1991
Zanichelli
dalla
quarta pagina di copertina:
Dai
quark al cosmo è il racconto "in diretta" di un'avvincente impresa
scientifica, a cui si stanno dedicando numerosi ricercatori in ogni parte del
mondo: il tentativo di costruire una teoria unitaria dei fenomeni fisici,
collegando cosmologia e fisica delle particelle, l'immensa scala dell'universo e
quella incredibilmente piccola dei leptoni e dei quark.
Il
racconto inizia il 17 aprile 1987 con la prima registrazione di una collisione
protone-antiprotone al fermilab, l'acceleratore di particelle di Chicago. A
partire da questo episodio, i due autori descrivono lo sviluppo delle attuali
concezioni dello spazio, del tempo, della materia e delle forze fondamentali;
con un tono narrativo che si mantiene sempre avvincente e chiaro, ci parlano del
Modello Standard della fisica delle particelle e della teoria del Big Bang,
della supersimmetria, della "teoria del Tutto" (TOE), della
supergravità.
Il
libro si conclude con una rassegna degli strumenti che si stanno approntando per
la fisica degli anni Novanta, come il Superconducting Supercollider (SCC),
capace di simulare le condizioni dell'Universo pochi trilionesimi di
secondo dopo il Big Bang, e i nuovi telescopi e osservatori spaziali.
Gordon
Kane
IL
GIARDINO DELLE PARTICELLE
1997
Longanesi & C.
dalla
quarta pagina di copertina:
Sebbene
l'idea secondo cui gli "oggetti" intorno a noi - le case, gli alberi,
gli animali e persino l'arcobaleno - sono composti da particelle piccolissime
sia molto antica, essa ha dovuto passare al vaglio di innumerevoli scienziati
(da Newton a Rutherford, da Boltzmann a Feynman) per raggiungere quel grado di
"concretezza" che le attribuiamo oggi. La semplice nozione di atomo
dell'inizio del nostro secolo - quella di un sistema solare in miniatura formato
da un nucleo centrale circondato da elettroni orbitanti - è stata infatti ormai
soppiantata da un quadro assai più variegato e complesso, e le varie decine di
particelle oggi note compongono quello che alcuni hanno chiamato uno
"zoo" e che l'autore di questo libro, usando un'altra metafora, ha
preferito chiamare un "giardino". Di questo giardino, che è
l'universo, le particelle sono in un certo senso i semi, dai quali cresce la
diversità di tutto ciò che ci circonda.
In
questo saggio, Gordon Kane c'illustra anzitutto come gli scienziati siano
giunti a comprendere le leggi sottese all'intero universo: dalle affermazioni
dei filosofi greci, secondo i quali doveva esistere un elemento primario
costitutivo della materia, fino alle scoperte di Newton, Maxwell, Einstein,
Heisenberg. Poi, grazie a un affascinante tour dei maggiori laboratori di
fisica nel mondo, l'autore ci mostra come gli enormi acceleratori e collisori
odierni siano in grado di "vedere" cose milioni di milioni di volte
più piccole di quelle osservabili attraverso i primi microscopi, quattrocento
anni or sono. Così, grazie alla comprensione del funzionamento dei macchinari
utilizzati per "vedere" i quark e i leptoni, riusciamo a capire
meglio gli esperimenti che hanno condotto gli scienziati a formulare la
cosiddetta "teoria standard", cioè la teoria matematica completa
che descrive come funzionano tutte le cose, dalle particelle alle stelle,
cominciando dagli elettroni a dai quark. Il punto d'arrivo della ricerca
scientifica, quindi? Niente affatto, ci rivela Kane, spiegandoci come la
"teoria standard" si estenda di giorno in giorno, incorporando le
ricerche più avanzate sulla supersimmetria, sulla materia oscura e sulle
superstringhe, e spingendosi sino a far intravedere una possibile - ed
esaltante - "teoria del tutto".
Forte
di una pluriennale esperienza nell'insegnamento della fisica a studenti non
specializzati, Gordon Kane ci guida con sicurezza e disinvoltura in un campo
tanto ostico quanto affascinante: grazie al suo libro, destinato a diventare
un piccolo classico sull'argomento, il mondo delle particelle non sarà più,
per noi, un giardino proibito.
Leon
Lederman e Dick Teresi
LA
PARTICELLA DI DIO
1996
Mondadori
dalla
quarta pagina di copertina:
Nel
V secolo a.C. Democrito di Abdera ipotizzò che la materia sia costituita da
particelle invisibili e indivisibili, alle quali attribuì il nome di
"atomi". Partendo da tale intuizione, il premio Nobel per la fisica
Leon Lederman, in un'epoca in cui dagli ambienti scientifici quasi ogni giorno
giunge l'annuncio di scoperte riguardo alla struttura della materia, ripercorre
l'affascinante storia di ricerche, esperimenti e studi svolti dall'uomo per
rispondere all'antichissima e ardua domanda: "Di che cosa è fatto il
mondo?". Secolo dopo secolo, egli ci permette di cogliere lo sforzo comune
dell'umanità nel tentativo di individuare e descrivere l'atomo teorizzato da
Democrito, uno sforzo coronato da successi sempre parziali, provvisori,
inevitabilmente limitati, a fronte dei continui progressi scientifici e
tecnologici. Galileo, Newton, Faradey, Rutherford, Einstein sono soltanto alcuni
dei numerosi protagonisti di tale appassionante avventura, presentati come veri
e propri detective alla ricerca di indizi che svelino il segreto ultimo
dell'universo.
Illustrando
ogni tappa di questo viaggio in prosa chiara e accattivante, non di rado
venata da un originale umorismo. Lederman ci conduce fino all'ultimo
cinquantennio, in cui lo studio del mondo subatomico ha conosciuto uno
sviluppo straordinario grazie alla creazione della più complessa
apparecchiatura sperimentale mai realizzata. l'acceleratore di particelle.
L'autore ce ne spiega il funzionamento in modo estremamente semplice, con la
metafora di un affilatissimo coltello che seziona la materia fino a separarne
gli elementi costitutivi (leptoni, mesoni, quark, ecc.). E, infine, immagina
la possibilità di metterne a punto un nuovo, potentissimo modello in grado di
fornirci la risposta definitiva sull'argomento, di farci scoprire appunto la
"particella di Dio".
Gerard
't Hooft
IL
MONDO SUBATOMICO - alla ricerca delle particelle fondamentali
1999
Editori Riuniti
dalla
quarta pagina di copertina:
Gerard
't Hooft, fisico teorico di punta, presenta in modo chiaro e affascinante uno
degli ambiti di ricerca più creativi nella fisica del Novecento: quello che,
soprattutto a partire dagli anni sessanta, ha esplorato a fondo la struttura
fondamentale della materia, alla ricerca degli elementi ultimi, dei costituenti
indivisibili. E' una storia che coinvolge aspetti della ricerca scientifica
contemporanea, dalla riflessione teorica sull'origine dell'universo alle
spettacolari sperimentazioni della fisica delle alte energie.
Nella
prima parte del libro 't Hooft ricostruisce le modalità con cui si è giunti a
elaborare il cosiddetto Modello Standard della fisica, la teoria che descrive il
mondo subatomico. La seconda parte illustra le ipotesi teoriche più attuali e
più ardite circa la struttura della materia, dello spazio e del tempo.
Paul
Davies
LE
FORZE DELLA NATURA
1990
Bollati Boringhieri
dalla
quarta pagina di copertina:
Vero
"cavallo di razza" della divulgazione scientifica, Paul Davies è
uno dei rari fisici che sanno farsi seguire dal lettore comune anche quando
affrontano argomenti difficili. ne è una prova il presente volume, una delle
migliori illustrazioni disponibili del microcosmo atomico e dell'incredibile
fauna che lo abita: non solo la familiare triade protone-elettrone-neutrone,
ma le ben più intriganti realtà che vanno sotto il nome di
"colore", "incanto", "stranezza".
Negli
ultimi anni la ricerca fondamentale ha fatto passi da gigante, si da far
pensare prossima una descrizione unificata di tutte le forze della natura,
sostituite da un'unica "superforza", e l'avvento di una
"supersimmetria" capace di unire forza e materia. Progressi
promettenti si sono avuti nel campo delle teorie di grande unificazione, ma
forse la spinta decisiva è stata data dalla scoperta delle particelle W e Z,
i bosoni intermedi portatori della cosiddetta interazione debole.
Anche
di questi nuovi sviluppi rende conto il libro di Davies, che ha dunque tutto
per interessare un pubblico vario, compresi i lettori di formazione
scientifica, ma non addentro alla materia, desiderosi di curiosare
"nell'orto del vicino".
Paul
Davies
SUPERFORZA
- verso una teoria unificata dell'universo
1986
Mondadori
dalla
quarta pagina di copertina:
Sta
oggi per realizzarsi un sogno antico dell'uomo: costruire una teoria che gli
consenta di unificare lo scibile, di ricondurre la sconcertante molteplicità
dei fenomeni che lo circondano a un'unica legge fisico-matematica. Una legge
che comprenda l'infinitamente grande, ma anche l'infinitamente piccolo: le
stelle, le galassie, gli spazi immensi, e la popolazione sterminata di
particelle di cui i grandi acceleratori di tutto il mondo annunciano sempre
più spesso la scoperta - bosoni, fermioni, quark, antiquark, particelle W,
particelle Z...
La
soluzione viene intravista, oggi, dai fisici, nell'unificazione delle quattro
forze che producono tutti gli eventi della natura - gravità,
elettromagnetismo, interazione nucleare forte e debole - in una singola
superforza, amalgama di materia, spazio-tempo ed energia: una struttura
integrata e armoniosa, che confermerebbe le simmetrie profonde della materia
rivelate dall'analisi matematica.
In
questo libro Paul Davies racconta la storia affascinante di questa ricerca,
dalle ipotesi di Einstein alle scoperte di Rubbia alle prospettive attuali. E'
un viaggio avventuroso nel cuore di un universo a undici dimensioni, nato
spontaneamente dal nulla eppure "prodotto della legge, più che del
caso": un mondo dominato da una logica molto diversa da quella del senso
comune, una logica surreale che richiama alla mente il Paese delle Meraviglie
di Alice.
Brian
Greene
L'UNIVERSO
ELEGANTE - supertringhe, dimensioni nascoste e la ricerca della teoria ultima
1999
Einaudi
dalla
quarta pagina di copertina:
La
teoria delle superstringhe è come una grande rete che avvolge molte delle
scoperte fondamentali della fisica; è una teoria che unifica le leggi del
grande e del piccolo, leggi che governano i più ampi spazi del cosmo e i più
piccolo brandelli di materia. Dunque, è una teoria a cui ci si può accostare
in vari modi. Ho scelto di concentrarmi sui progressi nella nostra concezione
dello spazio e del tempo. Mi sembra una linea evolutiva molto stringente, che
apre vaste e interessanti prospettive su nuovi concetti. Einstein ci ha
mostrato che lo spazio e il tempo si comportano in modi sorprendenti e
controintuitivi; oggi le ricerche più avanzate hanno integrato le sue idee
nell'ambito di un universo quantistico, dotato di molte dimensioni nascoste
nella trama del cosmo - dimensioni dalla geometria riccamente intricata che
possono celare la risposta alle domande più profonde mai poste. Alcuni di
questi concetti sono complessi, ma possono essere intesi grazie ad analogie
prese dal mondo quotidiano; quando li si comprende appieno, ci offrono una
prospettiva sorprendente e rivoluzionaria da cui guardare l'universo.
Robert
P. Crease e Charles C. Mann
ALLA
RICERCA DELL'UNO
1987
Mondadori
dalla
quarta pagina di copertina:
Un'opera
unica, irripetibile: Alla ricerca dell'uno oltreché un capolavoro di
divulgazione scientifica, è un trascinante viaggio nel cuore della fisica del
nostro secolo raccontato dai suoi grandi protagonisti: una storia non di
protoni ma di persone, individui geniali.
Ecco
giganteggiare, all'inizio, la figura di Einstein, l'ultimo pensatore
solitario, il primo a intuire le relazioni che legano insieme tutti i fenomeni
dell'universo. ecco poi il sorgere della teoria quantistica, la scoperta dei
quark, l'entusiasmante proposta della teoria della "forza elettrodebole"
di Weinberg e Salam, la sua clamorosa conferma sperimentale compiuta da Carlo
Rubbia al CERN di Ginevra nel 1983. E infine ecco che appaiono le Nuove Teorie
Unificate - dalla Superforza alle Supercorde - che propongono una spiegazione
globale del cosmo, della sua nascita come del suo destino...
Nigel
Calder
LA CHIAVE
DELL'UNIVERSO - RAPPORTO SULLA NUOVA FISICA
1979
Zanichelli
dalla
quarta pagina di copertina:
L'attuale ricerca della "chiave"
è diretta a trovare le connessioni tra la gravità, l'elettricità e le forze
sub-atomiche che regolano l'universo nel suo insieme ed i suoi costituenti.
Nigel calder racconta l'avverarsi delle idee che sembravano più pazzesche e
descrive gli sforzi dei più illustri scienziati del nostro tempo, diretti a
completare il lavoro iniziato da Newton e proseguito da Einstein, alla
ricerca dei principi che devono connettere i regni delle galassie e degli
atomi, l'estremamente grande e l'estremamente piccolo, secondo uno schema
unitario comprensibile dalla mente umana. Gli anni scorsi sono stati tra i
più produttivi della storia della scienza perchè teorie apparentemente
bizzarre hanno successivamente trovato conferma attraverso le scoperte della
fisica delle alte energie e dell'astronomia aprendo nuove prospettive sulla
nostra stessa esistenza.
Guidando i lettori attraverso i laboratori in cui si trovano gli
acceleratori, cioè le macchine gigantesche che scrutano i più profondi
segreti della natura, Calder descrive in modo semplice l'influsso reciproco
tra le teorie e gli esperimenti e i loro recenti successi. Nuovi aspetti
delle forze fondamentali sono stati svelati, i "quark" si rivelano essere i
costituenti principali dell'universo, il successo ha coronato la ricerca del
cosiddetto "charm". Persino i "buchi neri", pozzi senza fondo di gravità, di
cui forse è cosparso lo spazio, diventano più credibili a mano a mano che si
accumulano gli indizi provenienti dai radio telescopi e dai satelliti che
misurano i raggi X.
Molte questioni riguardanti le forze fondamentali vengono messe a fuoco dai
teorici che esaminano la "Grande esplosione" da cui tutto ebbe inizio,
discutendo le ragioni per cui la simmetria tra queste forze fu completamente
distrutta dopo il primo istante. Le fotografie ed i semplici diagrammi,
attentamente inseriti nel testo, aiutano il lettore a seguire le nuove
teorie ed a raffigurarsi gli strumenti e le persone coinvolte nella grande
avventura dell'immaginazione.
Harald
Fritzsch
QUARK
1983 Bollati Boringhieri
dalla
quarta pagina di copertina:
Quark rossi, verdi e blu; quark
dotati di stranezza e di incanto; quark 'su' e 'giù': sembra che i fisici
delle particelle giochino a confondere la curiosità del profano, con queste
denominazioni fantasiose. Che cosa significano? e, soprattutto, i quark sono
i costituenti davvero elementari della materia? Dapprima ipotesi audace, il
modello a quark delle particelle nucleari si è confermato via via uno
strumento potente e coerente per descrivere la struttura del mondo fisico.
Scritto da uno scienziato che ha contribuito direttamente alle ricerche di
cui dà conto, questo libro presenta una storia della fisica delle alte
energie negli ultimi dieci anni. Attraverso gli esperimenti compiuti con i
grandi acceleratori di Ginevra (al CERN), di Chicago, di Stanford, di
Amburgo, si delinea una rivoluzione delle nostre conoscenze, di cui si
possono intravedere gli sbocchi affascinanti: la comprensione della nascita
dell'universo e una teoria unificata della natura.
Harald Fritzsch, nato nel 1943, si è laureato a Lipsia e ha poi compiuto
ricerche al California Institute of Technology di Pasadena e al CERN. E
professore di Fisica teorica presso l'Università di Monaco di Baviera.
Insegna anche presso il Max Planck Institut di Monaco, presso il CERN e a
Pasadena.
Harald
Fritzsch
GALASSIE E
PARTICELLE
1985 Bollati Boringhieri
dalla
quarta pagina di copertina:
Quando e come è nato l'universo?
Cesserà un giorno di esistere? Come si è sviluppata la materia? Questi
interrogativi, che per millenni sono appartenuti alla sfera del mito,
trovano oggi risposta nei risultati sorprendenti a cui sono per-venute la
fisica delle particelle elementari e l'astrofisica. Non solo gli esseri
viventi ma anche il cosmo, la galassia, le stelle, gli atomi e le particelle
elementari della materia sono il prodotto di uno sviluppo graduale iniziato
20 miliardi di anni fa con il big bang originario.
Di questo sviluppo l'autore ripercorre le tappe cruciali e giunge infine a
delineare le previsioni che gli scienziati sono attualmente in grado di fare
sul futuro dell'universo. Sulla scia del suo precedente libro, il
fortunatissimo "Quark: i mattoni del mondo", Harald Fritzsch condensa qui,
in pagine di rara efficacia divulgativa, i risultati più recenti della
moderna ricerca cosmologica, lasciando intravedere la portata delle nuove
scoperte sulla nostra immagine del mondo fisico.
John
D. Barrow
TEORIE DEL TUTTO
1992 Adelphi
dalla
quarta pagina di copertina:
«Come, quando e perché
l’universo ha avuto origine? Questi interrogativi di carattere fondamentale
sono stati fuori moda per secoli: gli scienziati ne diffidavano, teologi e
filosofi se ne erano stancati. Poi, d’improvviso, gli scienziati hanno
cominciato a porseli con la massima serietà, e i teologi si sono trovati,
scavalcati, a dover tenere dietro alle teorizzazioni matematiche della nuova
generazione di scienziati... Oggi i fisici credono di essersi imbattuti in
una chiave capace di guidarci al segreto matematico che sta al cuore
dell’universo: una scoperta che punta verso una "teoria del tutto", una
sorta di quadro onnicomprensivo di tutte le leggi di natura dal quale deve
derivare, in modo logicamente ineccepibile, l’inevitabilità di tutto ciò che
ci circonda. Una volta in possesso di questa stele di Rosetta cosmica,
potremmo leggere il libro della natura in tutta la sua estensione temporale,
e intendere ogni cosa che sia stata, che è e che sarà. Di questa possibilità
si è sempre fantasticato senza mai avere alcuna certezza: ma l’ottimismo
attuale non sarà ingiustificato?».
Tali sono le domande e il tessuto tematico che incontriamo in questo libro,
quasi come prosecuzione di quel lungo percorso che, nel Mondo dentro il
mondo, ci aveva permesso di circumnavigare la questione della natura delle
leggi di natura.
Le risposte di Barrow, che si appellano anche alla teoria del principio
antropico, da lui sviluppata insieme a Tipler, non incoraggiano una certa
scomposta euforia, di cui si avvertono qua e là i segni anche nelle opere di
scienziati rigorosi, ma vogliono metterci di fronte a un fatto fondamentale:
la scienza ha già dimostrato di riuscire a produrre una enorme compressione
di una enorme quantità di fatti naturali usando un numero sempre più ridotto
di princìpi. Se la natura fosse del tutto casuale, questa compressione non
sarebbe possibile in alcun modo: allora «la scienza si ridurrebbe a una
sorta di francobolli senza criteri, all’accumulo indiscriminato di ogni
fatto accessibile». Ma così non è - e già questo basta a fondare l’esigenza
delle «teorie del tutto», anche se, per ragioni qui lucidamente discusse,
esse saranno sempre insufficienti «a dipanare le elusive sottigliezze di un
universo come il nostro».
Richard
Feynman
QED
1989 Adelphi
dalla
quarta pagina di copertina:
In questo libro, con
stupefacente chiarezza, un grande fisico ci spiega come tutto ciò che
percepiamo dipenda da accadimenti naturali che violano ogni aspettativa del
senso comune. La via scelta è la seguente: guidare, come in un vero tour de
force, ogni testa pensante negli impensabili meandri dell'elettrodinamica
quantistica (abbreviata nella sigla QED del titolo). Il punto di partenza è
la riflessione della luce. Prendendo le mosse da esperienze elementari,
Feynman ci mostra come tale riflessione, lungi dall'essere un semplice
mutamento di direzione di un raggio luminoso, sia un accadimento che va
contro tutte le concezioni del senso comune. Da ciò una serie inarrestabile
di conseguenze, in ogni direzione. E - ciò che più conta per il lettore non
specialista - Feynman procede mantenendo sempre la spiegazione in stretto
contatto con l'esame di varie esperienze fisiche, così da farci entrare, in
certo modo, nella mente dello scienziato che le osserva (e, per certi
fenomeni, la prima mente che osservava fu proprio la sua). Mentre al tempo
stesso riesce a presentare concetti ben noti in termini sorprendenti per gli
stessi fisici. C'è poi una importante novità di atteggiamento, in Feynman.
Mentre alcuni fra i suoi illustri predecessori, pur avendo riconosciuto la
sconcertante realtà della meccanica quantistica, continuavano a guardare con
nostalgia alle sicurezze del senso comune insite nella fisica classica,
Feynman è stato forse il primo fisico a vivere senza inibizioni lo shock
della quantizzazione. Il suo criterio sembrerebbe il seguente:
porsi spudoratamente al di là del buon senso e della intuizione comune,
purché i conti tornino e le misure siano esatte.
Intorno a Richard Feynman si è venuta formando una sorta di leggenda. Premio
Nobel per la fisica nel 1965 come riconoscimento alle sue ricerche di
elettrodinamica quantistica (che sono anche il tema di questo libro),
divenne presto una figura molto popolare e molto amata per la sua
impressionante versatilità e per lo spirito irriverente, uniti a una rara
capacità di rendere accessibili i fatti più complessi della fisica. Questo
suo libro, che apparve nel 1985, ne è la dimostrazione più felice.
Gordon Kane
SUPERSIMMETRIA
2005 Bollati
Boringhieri
dalla
quarta pagina di copertina:
Di cosa è fatta la materia
oscura dell'Universo, che nessuna apparecchiatura scientifica è in grado di
osservare direttamente? Perché, nel mondo in cui viviamo, c'è più materia
che antimateria? Cos'è il bosone di Higgs, e perché lo si ricerca in tutti i
grandi acceleratori di particelle? C'è una teoria fisica, la supersimmetria,
che promette di dare una risposta a questi e a molti altri interrogativi. Il
suo obiettivo è modificare e integrare il cosiddetto Modello Standard con
cui, a partire dagli anni settanta, i fisici delle particelle spiegano i
costituenti fondamentali della materia (quark e leptoni) e le forze
fondamentali della natura (la gravitazione, l'elettromagnetismo, le
interazioni debole e forte).
Gordon Kane ci accompagna alla scoperta di questa teoria, che prende forma
nei giganteschi acceleratori di particelle europei e americani, e che sembra
dischiudere una via di accesso al segreto ultimo dell'universo e dei suoi
costituenti.
Gian Francesco Giudice
ODISSEA NELLO
ZEPTOSPAZIO. Un viaggio nella fisica dell'LHC
2010 Springer
Verlag Italia
dalla
quarta pagina di copertina:
Il più
complesso e ambizioso esperimento scientifico di tutti i tempi è ormai
entrato nel vivo, eppure i suoi scopi precisi sono in gran parte sconosciuti
al pubblico. Questo libro è una guida chiara e comprensibile per apprezzare
le scoperte che avranno luogo al Large Hardon Collider (LHC) del CERN, per
conoscere le stupefacenti innovazioni tecnologiche che sono state necessarie
per la sua costruzione e per capire le motivazioni scientifiche
dell'esperimento. Ma è soprattutto uno straordinario viaggio all'interno del
mondo della fisica delle particelle, un'avventura coinvolgente in uno spazio
insolito ed enigmatico, un percorso durante il quale il lettore acquisterà
gli strumenti per comprendere la portata della rivoluzione intellettuale che
sta avvenendo. Esiste il misterioso bosone di Higgs? Lo spazio nasconde una
supersimmetria o si estende in nuove dimensioni? Come possono le collisioni
tra protoni che avvengono nell'LHC svelare i segreti dell'origine del nostro
universo? Queste domande sono affrontate da un esperto del campo che, senza
rinunciare al rigore scientifico, presenta una materia altamente complessa,
ma affascinante, in termini semplici e con uno stile gradevole e
accessibile. L'autore non si limita a informare, ma riesce a trasmettere al
lettore le emozioni di un fisico alle soglie di una nuova era nella
comprensione del mondo in cui viviamo.

